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  02 maggio , 2008       piero.devita       Attualità    0 Commenti

 

COMPONENTI

 

 

DE NARDI CATERINA     

GIOIA LAURA    

ALGIERI MARIA    

GATTO ELIROSA    

CASELLA IRENE

MENEGHETTI LILIANA    

NAPOLI FILOMENA

FILARDI VITTORIA

SALLORENZO ROSA  

RIZZO ANGELA    

LA POLLA ANNA MARIA  

RAGO ROSETTA    

DE MARCO NATALIA  

FALCONE CARMELA

BUCCARELLA ANNA

GIORDANELLI MARIANGELA

DE MINGO MARIA A.

BRUNO RAFFAELLA M.

CAMPANELLA MARIELLA

VITELLI ANNA D.    

REGINA ANNA    

 

 Commissioni pari opportunità:

 

Sanità sociale e infanzia:

Falcone Carmela- Vitelli Anna- Filardi Vittoria- Rizzo Angela- Meneghetti Liliana - La Polla Anna Maria

 

Lavoro e economia: Sallorenzo Rosa- Gatto Elirosa- Rago Rosetta- De Marco Natalia

 

Storia, cultura, storia delle donne e intercultura : Vasileva Valentina- Ibtiassam Laamime- Giordanelli Mariangela– Regina Anna, De Nardi Caterina

 

Diritto, giustizia, solidarietà e integrazione: Gioia Laura- Accoti Antonella- Algieri Maria

 

 

 

 

 

 

 

 

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VERBALE N°2

Il giorno 2 aprile 2008, alle ore 19.00 in una sala del palazzo Municipale si è riunita la Commissione per le pari opportunità nelle persone di:

1)       Gioia Laura

2)       Algieri Maria

3)       Accoti Antonella

4)       Falcone Carmela

5)       Rizzo Angela

6)       Vitelli Anna

7)       Vasileva Valentina

8)       De Nardi caterina

9)       Gatto Elirosa

10)   Sallorenzo Rosa

11)   Meneghetti Liliana

12)   Giordanelli Mariangela

13)   De marco Natalia

14)   Rago Rosetta

15)   Ibtissam Laamime

16)   Filardi Vittoria

Risultano assenti le persone i cui nominativi non sono stati menzionati.

Apre la seduta il presidente pro tempore che dopo aver distribuito a tutte le presenti, copia del regolamento, introduce gli argomenti che sono all’ordine del giorno:

1)       Elezione del direttivo

2)       Composizione delle commissioni

Interpella così l’assemblea per l’elezione del direttivo.

All’unanimità vengono così eletti il :

 Presidente - Avv. Rosetta Rago,

 Vice Presidente -  dott.ssa Giordanelli Mariangela,

Segretaria -  Insegnante Falcone Carmela

Tesoriere - dott. Commercialista Sallorenzo Rosa.

Dopo aver eletto i vari organi collegiali il neopresidente ringrazia i componenti la commissione.

La discussione seguente, verte sulla formazione delle varie commissioni e dopo breve scambio di idee sulle attitudini e professionalità dei componenti la commissione si prosegue con la formazione dei seguenti gruppi di lavoro:

1)       Sanità sociale e infanzia

Responsabili: Falcone C., Vitelli Anna D., Meneghetti L., Rizzo A., la Polla A.M.

2)       Lavoro e economia

Responsabili: Sallorenzo R., Gatto E., Rago R. e de Marco N.

3)       Storia, cultura, multicultura, scuola delle donne e lavoro

Responsabili: Vasileva V., Laamine I., Giordanelli M., Regina A e De Nardi C.

4)       Diritti, giustizia, solidarietà  e integrazione

Responsabili: Gioia L., Algieri M. e Accoti A.

La seduta viene tolta alle ore 20.30, concordando  la prossima seduta per il giorno 18/04/08 alle ore 19.00.

Trebisacce, 02/04/08

Il Segretario                                                                       Il Presidente

 

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Alcune leggi e riferimenti

§ Art. 3 Costituzione: principio di eguaglianza e divieto di discriminazione basata sul sesso

§ Art.37 Costituzione: riconosce alla donna lavoratrice gli stessi diritti e, a parità di lavoro, le stesse retribuzioni che spettano al lavoratore.

§ Art. 15 co.2 Statuto dei lavoratori (n.300/1970): “E’ nullo qualsiasi atto o patto diretto ai fini di discriminazione politica, religiosa, razziale, di lingua o di sesso”

§ L.n.903 del 1977: tende alla concreta realizzazione della parità di trattamento sia dal punto di vista retributivo, sia sotto gli altri aspetti del rapporto di lavoro.

§ L.n.125 del 1991 art.4 (come modif. nel 2000 con D.Lgs. n.23): Istituisce il divieto di discriminazione diretta ed indiretta.Prevede la possibilità di adozione di azioni positive su base volontaristica, con rimborso totale o parziale del costo dei progetti a carico del Ministero del Lavoro o del Fondo Sociale Europeo.

§ Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 marzo 1997: Azioni volte a promuovere l’attribuzione di poteri e responsabilità alle donne, a riconoscere e garantire libertà di scelte e qualità sociale a donne e uomini.

§ D. Lgs. n.387 del 1998 sulle Disposizioni integrative e correttive del dlgs.3 febbraio 1993 n.29. "Art.61 (Pari opportunità):

1.  Le pubbliche amministrazioni, al fine di garantire pari opportunità tra uomini e donne per l'accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro:

§ a) riservano alle donne, salva motivata impossibilità, almeno un terzo dei posti di componente delle commissioni di concorso, fermo restando il principio di cui all'articolo 36, comma 3, lettera e);

§ b) adottano propri atti regolamentari per assicurare pari opportunità di uomini e donne sul lavoro, conformemente alle direttive impartite dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della funzione pubblica;

§ c) garantiscono la partecipazione delle proprie dipendenti ai corsi di formazione e di aggiornamento professionale in rapporto proporzionale alla loro presenza nelle amministrazioni interessate ai corsi medesimi, adottando modalità organizzative atte a favorirne la partecipazione, consentendo la conciliazione fra vita professionale e vita familiare;

§ d) possono finanziare programmi di azioni positive e l'attività dei Comitati pari opportunità nell'ambito delle proprie disponibilità di bilancio.

2.  Le pubbliche amministrazioni, secondo le modalità di cui all'articolo 10, adottano tutte le misure per attuare le direttive dell'Unione europea in materia di pari opportunità, sulla base di quanto disposto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della funzione pubblica".

§ Dlgs.n.196 del 23.5.2000: che stabilisce l’obbligatorietà dell’adozione da parte delle Amministrazioni locali e degli enti pubblici non economici dei piani triennali per le azioni positive. Nel procedimento di adozione di tali piani è previsto un parere obbligatorio e non vincolante del CPO.

§ D.P.R. n.567 del 1987, art.17.: (Prevede la facoltà di costituire comitati di pari opportunità in ambito di Ateneo)

1.  Nell'intento di attivare misure e meccanismi tesi a consentire una reale parità tra uomini e donne all'interno del comparto delle Università saranno definiti, con la contrattazione decentrata di livello nazionale e locale, specifici interventi che si concretizzino in vere e proprie "azioni positive" a favore delle lavoratrici.

2.  Pertanto, al fine di consentire una reale parità uomini-donne, sono istituiti, con la presenza delle organizzazioni sindacali, appositi comitati per le pari opportunità, sia a livello centrale che di singolo ateneo, che propongono misure adatte a creare effettive condizioni di pari opportunità e relazionino, con cadenza annuale, sulle condizioni oggettive in cui si trovano le lavoratrici rispetto alle attribuzioni, alle mansioni, agli orari di servizio, alla partecipazione ai corsi di formazione ed aggiornamento, ai nuovi ingressi.

§ Fonti contrattuali: Art.14 del CCNL 9-08-00 co.2 e seg.: (Prevede l’obbligo per gli Atenei di costituire il Comitato paritetico per le Pari Opportunità) “..Nei casi in cui detti comitati non siano ancora stati insediati, essi dovranno essere costituiti entro 90 giorni dalla stipulazione del presente CCNL. Le rappresentanze del personale nel seno degli stessi sono elette secondo modalità previste dai singoli ordinamenti. I comitati possono iniziare la propria attività nella composizione formata con le rappresentanze elettive, in attesa della designazione delle componenti la cui nomina spetta all’Amministrazione. Le misure per favorire pari opportunità nel lavoro e nello sviluppo professionale, ivi comprese le proposte di azioni positive, sono oggetto di contrattazione integrativa. Le modalità di attuazione delle misure di cui al comma 3 sono oggetto di informazione preventiva e, a richiesta, di concertazione con i soggetti sindacali di cui all’art. 9. Le amministrazioni garantiscono gli strumenti idonei al funzionamento dei comitati, mettendo, tra l’altro, immediatamente a loro disposizione adeguati locali per la loro attività”

§ "Direttiva sulle misure per attuare parità e pari opportunità tra uomini e donne nelle Amministrazioni Pubbliche" attuata dal Ministro per le Riforme e le Innovazioni nella P.A. e la Ministra per i Diritti e le Pari Opportunità, 23 maggio 2007. Si può cliccare sull'allegato corrispondente.

 

 

 

Commissione pari opportunità

 

Programma 2008

 

PREMESSA

L'uguaglianza tra le donne e gli uomini rappresenta uno dei principi fondamentali sanciti dal diritto. Gli obiettivi della commissione pari opportunità, in materia di uguaglianza tra le donne e gli uomini ha lo scopo di assicurare le pari opportunità e l'uguaglianza di trattamento tra donne e uomini, nonché di lottare contro ogni discriminazione basata sul sesso. Questo tema presenta parimenti una forte dimensione internazionale in termini di lotta contro la povertà, di accesso all'istruzione e ai servizi sanitari, di partecipazione all’economia e al processo decisionale, nonché di diritti delle donne in quanto diritti dell'uomo.

 Gli organismi di Parità hanno il compito di istituire e favorire le politiche inerenti l'uguaglianza tra donne e uomini, nel rispetto delle differenze di genere

Le donne sono oggi portatrici di visioni, esperienze, competenze, culture e saperi differenti che arricchiscono il nostro patrimonio umano, sociale e culturale. Eppure, esse non hanno ancora raggiunto piena parità.  

Ne è segno, per esempio, la loro bassa presenza nei ruoli decisionali in diversi ambiti della nostra società (istituzionali e non), così come il permanere di uno squilibrio del lavoro di cura troppo spesso a carico delle donne.

 

 

 

 

 

Il Programma di attività della Commissione  per le pari opportunità per il 2008 è volto a proseguire, sviluppare ed aggiornare gli obiettivi intrapresi negli anni passati, continuando l’opera già iniziata di valorizzazione della Commissione in ambito istituzionale e di collaborazione con altri organismi che operano per la promozione di pari opportunità tra donne e uomini

Anche nel 2008 la Commissione continuerà a porre particolare cura ed impegno nell'elaborazione di proposte, progetti  e nell'espressione di pareri .

Il programma  della Commissione pari opportunità si propone i seguenti obiettivi:

·         Promuovere e diffondere i valori e le procedure sulle quali è basata la parità fra le donne e gli uomini;

·         Migliorare la comprensione delle questioni connesse alla parità fra le donne e gli uomini, compresa la discriminazione  sul sesso;

·         Sviluppare la capacità degli addetti a promuovere efficacemente la parità fra le donne e gli uomini.

·         Promuovere attività di sensibilizzazione e di analisi collegate alla formazione professionale.

·          Promuovere indagini, ricerche e analisi; di organizzare iniziative culturali,  anche in collegamento con la Pubblica Amministrazioni; formulare proposte all'Amministrazione  e anche di rendersi promotore di azioni dirette alla diffusione della cultura delle pari opportunità.

 

Il gruppo di lavoro denominato “Lavoro e economia” della Commissione pari opportunità intende inoltre:

    • sviluppare azioni e iniziative per partecipare attivamente con rappresentanti per le pari opportunità a tutti i tavoli esistenti, nei vari ambiti territoriali del comune della provincia e della regione, istituiti per la concertazione dello sviluppo e dell'occupazione.
    • Progetti obiettivo della Commissione e Strumenti operativi per rafforzare i processi di occupazione femminile.
    • Aggiornamento e ampliamento del sistema informativo a sostegno delle pari opportunità e della valorizzazione della differenza di genere. Create un sito internet,  per sostenere e diffondere pari opportunità
Il gruppo di lavoro “Storia, cultura storia delle donne e lavoro, si propone:

la programmazione di convegni sui seguenti temi:

o       Sapere 'negato' alle donne o 'autonegate' da parte delle donne stesse

o       Festival multietnico

Il gruppo di lavoro “sanità sociale e infanzia”, si propone la:

o       La creazione di laboratori per disabili per terapia occupazionale

 Per la realizzazione dei seguenti obbiettivi e l’effettivo compimento del programma si promuoverà una:

·          sensibilizzazione nei confronti della problematica della parità di opportunità, segnatamente diffondendo i risultati del programma attraverso manifestazioni, campagne e pubblicazioni;

·         L'analisi dei fattori e delle politiche riguardanti la parità fra le donne e gli uomini tramite la raccolta di statistiche, la realizzazione di studi  e la diffusione effettiva dei risultati.

·         Azioni specifiche a favore della parità di trattamento fra le donne e gli uomini in materia di occupazione e di lavoro.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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