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  19 giugno , 2009       piero.devita       Attualità    0 Commenti
GENTILE E OLIVERIO- Biografie a confronto

PINO GENTILE

 

Pino Gentile nasce a Cosenza il 15 gennaio del 1944 in uno dei quartieri del centro storico.
Rimane orfano di padre in giovane età e, primo di sette figli, si assume la responsabilità della famiglia.
Proprio questa esperienza e le radici affondate nel cuore dei più popolosi quartieri della città, gli hanno consentito di intrecciare rapporti solidi e duraturi con la gente di cui ha sempre capito linguaggio ed esigenze.
Giovanissimo, nel 1962 si iscrive al partito socialista nel quale arriva presto ad assumere incarichi importanti.

Diventa prima segretario provinciale del movimento giovanile del partito, in seguito componente dell’esecutivo provinciale e membro del comitato regionale. In questo periodo, condividendo la militanza politica, incontra Gaetana Mollica, la donna che diventerà la moglie e la madre dei suoi figli.

Nel 1970 viene eletto per la prima volta Consigliere comunale a Cosenza.

Dal 1975 ricopre la carica di Assessore ai Lavori Pubblici fino al 1982, anno in cui viene eletto Sindaco del Comune di Cosenza.

Nel 1985 si candida per la prima volta al Consiglio Regionale e viene eletto con 24.498. Risulta il primo eletto nella Provincia di Cosenza ed il secondo in Calabria e gli viene affidato l’incarico di Vicepresidente del Consiglio Regionale.

Nel 1990 è rieletto al Consiglio Regionale ed entra a far parte dell’esecutivo con l’incarico di Assessore alla Formazione Professionale ed alla Cultura fino al 1991.

Dal 1994 al 1995 riveste la carica di Assessore ai Lavori Pubblici della Regione Calabria.

Nel 1995, periodo in cui Craxi era ancora in auge, lascia il Partito Socialista perché osteggiato dai dirigenti locali del partito, nonostante il favore di molta parte della base che non lo ha mai lasciato, anzi lo ha seguito. Gli offre ospitalità il Partito Repubblicano, con cui si candida da indipendente all’elezioni regionali di quello stesso anno. in quell'occasione il P.R.I. riesce a raggiungere il quorum.

Nel 1996 aderisce a Forza Italia che da movimento diventava partito, di cui condivide gli ideali di democrazia, libertà e di sviluppo.

Dal 1997 al 1998 è Vicepresidente della Giunta Regionale e Assessore al Bilancio.

Nel 2000 è tra i primi 10 eletti in Italia e viene convocato dal Premier Silvio Berlusconi ad Arcore. Nello stesso anno è nominato Assessore al Personale ed Enti Locali della Regione Calabria.

Dal 2001 al 2005 è Assessore al Turismo Spettacolo e Attività Produttive della Regione Calabria che regge con soddisfazione ed enormi successi.

Nel 2005 è rieletto al Consiglio Regionale. Ottiene 18.684 voti di preferenza nella lista di Forza Italia, risulta il secondo eletto in Italia e il Consigliere regionale più votato in assoluto in Calabria. Ricopre l'incarico di Capogruppo.

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GERARDO MARIO OLIVERIO

 

 

Gerardo Mario Oliverio è nato a San Giovanni in Fiore (CS) il 4 gennaio 1953.

E’ stato eletto Presidente della Provincia di Cosenza per la coalizione di centrosinistra nel Giugno del 2004, con il 62% dei voti.

Sposato, padre di quattro figli, Antonella, Mara, Laura, Tomas, sin da giovanissimo è stato protagonista dei movimenti studenteschi e delle lotte politiche per il lavoro e lo sviluppo della Calabria.

Nel 1980, a soli 27 anni, è eletto consigliere regionale nelle liste del PCI.

Nel 1985 è il primo degli eletti nel Consiglio Regionale ed un anno dopo viene nominato Assessore all'Agricoltura della prima Giunta di sinistra della Regione Calabria presieduta da Francesco Principe.

Sotto la sua guida l'agricoltura calabrese conosce un notevole dinamismo ed un forte processo d'innovazione e di promozione delle produzioni sui mercati nazionali ed europei.

Il mondo agricolo diventa protagonista e partecipe di importanti scelte strategiche nel settore agro-alimentare.

Su sua iniziativa vengono approvati importanti programmi e provvedimenti legislativi (programmi di settore, legge di snellimento delle procedure, sull'agriturismo, di sostegno ai giovani agricoltori, di ammodernamento delle infrastrutture rurali, di ricapitalizzazione delle aziende agricole ed altro).

Nel 1990 viene eletto Sindaco di San Giovanni in Fiore.

Per quattro legislature consecutive (dal 1992 al 2006) è stato eletto Deputato al Parlamento, sempre con altissime percentuali di consenso.

Noto per il suo impegno volto alla sviluppo della Calabria, in Parlamento è stato tra l’altro promotore della prima Legge sulla Montagna (Legge 97/94), primo firmatario della legge istitutiva del Parco Nazionale della Sila nonché protagonista assieme ad altri Parlamentari meridionalisti di numerosi provvedimenti a favore del Mezzogiorno (sostegno alle imprese, promozione dell'imprenditoria, Contratti d'Area, credito d’imposta ecc.).

E’ stato inoltre componente del Consiglio d’Europa.

Dal 1997 al 2001 ha anche assunto la carica di Segretario della Federazione Provinciale dei DS e da quella postazione ha ricostruito la coalizione di centrosinistra a sostegno della ricandidatura a Sindaco della città di Cosenza di Giacomo Mancini, dopo un periodo contrassegnato da contrasti e relazioni difficoltose tra il leader socialista ed i partiti di centrosinistra.

In quegli anni la città e la provincia di Cosenza furono un vero e proprio laboratorio politico che contò la presenza di leader nazionali.

 

Dal 2004 ad oggi ha presieduto l’Amministrazione Provinciale di Cosenza con grande autorevolezza e prestigio, improntando sempre la sua azione amministrativa al buon governo e contribuendo notevolmente alla crescita del peso dell’Ente che, in questi anni, si è collocato a buon diritto al centro dello scenario politico-istituzionale della Calabria.

Gerardo Mario Oliverio, al quale sono ampiamente riconosciuti grande rigore morale, notevole capacità amministrativa, grande impegno nell’istituzione e spiccate doti umane, conta su un vasto consenso popolare.

Sin dai primi mesi del suo mandato si è sempre posizionato in testa ai sondaggi nazionali che rilevano l’alto grado di gradimento e di soddisfazione riservato dai cittadini agli amministratori .

Gli ultimi dati, resi noti dalle autorevoli indagini EKMA Monitor Provincia e Governance Poll realizzato dalla IPR Marketing per “Il Sole 24 Ore” lo collocano al terzo posto tra tutti i Presidenti delle Province italiane

 

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