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  28 ottobre , 2009       piero.devita       Attualità    0 Commenti
Ospedale- Verbali NAS e delibera di Petramala

 

ECCO COSA HA SCRITTO IL NAS

(sintesi)

 

La visita del N.A.S. presso l’ospedale di Trebisacce è avvenuta nelle date:

- 9  luglio 2009

- 11 luglio 2009, alle ore 9,30. 

Il gruppo ispettivo era formato da n.2  funzionari  Polizia Giudiziaria (addetti al Nas) e da un rappresentante dell’Arpacal (settore impiantistico).

La verifica ispettiva è stata effettuata presso le due sale operatorie ( il Blocco Operatorio) utilizzate dai Reparti di Chirurgia e di Ostetricia –Ginecologia.

Motivo dell’ispezione: “verifica dei requisiti impiantistici di sicurezza”.

Ecco le risultanze del sopralluogo:

1.  Il gruppo statico di continuità della sala operatoria di “Chirurgia”, a seguito di stacco dell’alimentazione elettrica principale, non è entrato in funzione perché le batterie erano scariche.

2. Prolunghe con prese nastrate non a norma.

3. Lampade scialitiche non conforme e prive di marchio CE.

4. Mancata esibizione della certificazione di legge relativa all’autoclave (sterilizzatrice),  in uso al Blocco Operatorio.

5. Mancata esibizione della certificazione relativa ai ricambi d’aria delle sale operatorie.

Inoltre,  dal sopralluogo, sono emerse irregolarità alle norme di sicurezza, sulle quali sarà redatta e trasmessa apposita relazione, a cura del  rappresentante Arpacal.

Da questo stralcio mancano altri rilievi relativi alla situazione igienico-sanitaria.

P.S.

Nel corso della precedente  ispezione, effettuata nel  2007, il NAS hanno rilevato le stesse incurie.

Perche l’Azienda Sanitaria e i Dirigenti sono stati inadempienti? Perché tanta immotivata trascuratezza? (P.d.V.)

 

ECCO COSA HA FATTO PETRAMALA

Direttore Generale- Azienda Sanitaria Provinciale

(sintesi)

 

In data 14 luglio 2009, a seguito della verifica  NAS, il Direttore Generale Dott. Petramala Francesco, adotta la deliberazione n. 2733 che ha per oggetto: “Rimodulazione in Emergenza-Urgenza delle Attività Assistenziali P.O. di Trebisacce”. Sono presenti, per il parere di competenza,  il Direttore amministrativo f.f. dott. Daniele Bellusci e il Direttore Sanitario dr. Antonio Scalzo,

Struttura proponente: Coordinamento Attività Ospedaliere.

Il Direttore Sanitario propone al Direttore Generale l’adozione del presente atto del quale ha accertato la regolarità tecnico-procedurale.

La Direzione Sanitaria (Dr. Alberta  Celestino)  

Il Coordinatore Attività Ospedaliere (Dr. Angelo Toma)

 

TESTO DELLA DELIBERAZIONE

«Il Coordinatore delle Attività Ospedaliere relaziona quanto segue:

PREMESSO

Che la neo istituita ASP di Cosenza ha attualmente attivi n.13 presidi ospedalieri pubbici di diversa capacità e configurazione;

Che dei suddetti presidi solo tre (3) hanno una configurazione di ospedale di riferimento, mentre i restanti dieci sono classificati come ospedali zonali di cui tre individuati dalla Regione Calabria quale sede Spoke (DEA di I livello);

Atteso che nel P.O. insistono attualmente, le sottoelencate attività:

- Pronto Soccorso, Laboratorio Analisi Cliniche, Radiologia, Dialisi, Medicina, Cardiologia UTIC, Chirurgia Generale, Ostetricia-Ginecologia

Che si prende atto del verbale di ispezione dei Carabinieri del NAS di Cosenza, prot. n. 58774 del 9.07.2009 “Ispezione igienico-sanitaria eseguita presso il P.O. G. Chidichimo di Trebisacce (CS)” e dell’ispezione dell’11.07.2009, entrambi allegati al presente atto, con cui si evidenziano gravi carenze del complesso operatorio tali da rendere necessaria una sospensione delle attività per ovvii motivi di sicurezza;

Che, conseguentemente si rende necessaria una riorganizzazione di alcune  attività cliniche del P.O. di Trebisacce

                                                          IL DIRETTORE GENERALE

Su proposta e conforme istruttoria del Dr. Angelo Toma che ha nominato la Dott. Alberta Celestino quale responsabile del procedimento amministrativo la quale non ha rilevato vizi in ordine al presente provvedimento;

Preso atto di quanto precede e considerato che la proposta si ritiene accoglibile

                                                                      DELIBERA

 

-di ratificare e confermare tutto quanto in premessa;                                                                                                                   - di prendere atto de verbale  di ispezione del NAS di Cosenza prot. n. 58774 del 9.07.2009 eseguita presso il P.O. “ G. Chidichimo” di Trebisacce e dell’ispezione dell’11.07.2009, che si allegano al presente atto                                                                                                                                                                                                - di sospendere le attività dei reparti di Chirurgia ed Ostetricia e Ginecologia conseguentemente alla chiusura del blocco operatorio;                                                                                                                                                                             - di potenziare con l’assegnazione di parte del personale afferente alle attività sopracitate il Pronto Soccorso del presidio;                                                                                                                                                                                                              -di attivare, solo in regime ambulatoriale, ore 8-14, le specialità di Chirurgia Generale, Ostetricia e Ginecologia;                                                                                                                                                                               - di integrare, con il personale residuo, i PP.OO. di Corigliano e Rossano presso cui insistono le UU.OO. di Chirurgia Generale e Ostetricia e Ginecologia, anche al fine di sostenere il maggior parte carico di lavoro di tali UU.OO. provenienti dall’area Nord-Jonio ;                                                                                                                                                                                       - di precisare che i direttori delle UU.OO. presso cui saranno assegnate le unità di personale, provvederanno a comunicare presa di servizio e turni di lavoro alla Direzione Aziendale;                                                                                                           - di evidenziare che tale procedimento viene assunto in carattere di emergenza non potendosi garantire allo stato la sicurezza delle sale operatorie e resterà in vigore fino a nuovo atto che terrà conto delle risoluzioni delle problematiche oggi presenti; - di trasmettere il presente atto al Dipartimento Tutela della Salute della Regione Calabria e agi uffici aziendali interessati per conseguenti atti derivanti; di precisare che il provvedimento, non soggetto a controllo, è immediatamente esecutivo ai sensi dell’art. 13 della L.R. n. 11/04». 

Il  Direttore amministrativo f.f. ( Dott. Daniele Bellusci)

Il Direttore Sanitario (Dr. Antonio Scalzo)

Il Direttore Generale (Dott. Franco Petramala)

La delibera è stata affissa all’albo pretorio dell’ASP in data 15 luglio 2009 e in pari data trasmessa al Collegio Sindacale… e al dr. Carino.

 

IN PARI DATA …

In pari data (prot. 310), il Dr. Pierluigi Carino,  nella sua qualità di Direttore Sanitario dei Presidi Ospedalieri di Trebisacce e Corigliano, invia ai Direttori UU.OO. di Chirurgia, Ostetricia e Ginecologia e Pronto Soccorso del P.O. di Trebisacce, la seguente missiva:

Oggetto: applicazione Delibera n. 2733 del 14.07.2009

Testo: “ In ossequio alla Delibera di cui all’oggetto si dispone, a decorrenza, immediata, la sospensione dei ricoveri programmati e d’urgenza nelle UU.OO. di Chirurgia e Ostetricia”.

 

…IN ALTRA DATA

In data 18 luglio 2009, presso l’androne dell’Ospedale di Trebisacce, Consiglio straordinario dei Comuni dell’Alto Jonio. Sindaci e consiglieri dell’Alto Jonio promettono dimissioni in massa se Petramala non ritirerà il provvedimento e non darà avvio ai lavori di ripristino del Blocco operatorio.

NEL FRATTEMPO

Nel frattempo ed in attesa che partano i lavori….partono, al contrario, gli ordini di servizio agli operatori medici e paramedici. Destinazione: Ospedali di Corigliano e di Rossano.

Nel frattempo ancora…. parte l’amplificatore di brillanza (strumento assolutamente necessario in sala operatoria ma essenziale anche nel momento in cui, ad un paziente allettato, necessita di un accesso venoso centrale.). Destinazione amplificatore: Ospedale di Corigliano.

 

IN ALTRA DATA ANCORA…

In data 8 ottobre 2009 (giovedì) presso la stanza del Primo Cittadino di Trebisacce, re-incontro dei Sindaci dell’Alto Jonio, sindacati e DG Asp. Petramala dichiara: “Non apriranno i reparti chiusi “. Ma come!?…Non si parlava di temporanea sospensione? Forse abbiamo sentito male. Petramala voleva dire “soppressione”. In cambio promette interventi per una sala operatoria in forza al Pronto Soccorso e…(udite…udite)…un reparto di Urologia… ma dopo il Piano Regionale. Dunque Ufologia: s’è trattato di un lapsus.

N.B. Vanno e vengono notizie che, a breve, inizieranno i lavori. Quelli di cui sopra? Nessuno sa niente e nessuno ha visto ancora niente.

 

IN QUESTI GIORNI (fine ottobre 2009)

E’ stato richiesta attrezzatura per endoscopia e l’ambulatorio di piccola chirurgia. Destinazione: Ospedale di Corigliano.

N.B. Anche per un piccolo neo o una cisti sebacea del cuoio capelluto ( l’eroica “patana ‘n capa”) bisogna mettersi in auto ( se la possiedi), sacrificare una giornata lavorativa. DESTINAZIONE: OSPEDALE DI CORIGLIANO ( se le liste d’attesa lo consentono)

 

IN QUESTI GIORNI (fine ottobre 2009)

Di giorno: Ospedale di Trebisacce all’abbandono. Aspetto desolato. Deserto. Evacuato. Di giorno: Somiglia ad una tremenda sciagura o ai postumi di una terribile malattia. Di notte: Ospedale di Trebisacce irriconoscibile. Buio. Spettrale. Sconfitto.

                       APPENA IERI ( 28 Ottobre 2009)

Convocazione dei Sindaci presso il Comune di Trebisacce: alcuni Sindaci c'erano, altri non c'erano e altri ancora hanno inviato dei delegati....Finalmente qualcuno comincia ad aprire gli occhi...per una linea dura/senza paura. Basta patteggiare: Si riparte dalla verifica del Nas e dalle prescrizioni. Ripristino sale operatorie, riapertura del reparto di Chirugia e Ostericia-ginecologia. Questa linea è stata suggerita da più tempo solo dalle Associazioni di Trebisacce, che abbiamo l'onore di rappresentare. Nessuno ci ha dato ascolto...e ci hanno ignorato. Forse è troppo tardi. I sindaci si sono spinti troppo avanti sulle "promesse e sui contentini cosentini" di  Petramala. Ma si può ancora lottare, anzi si deve lottare. Noi siamo pronti.

 

 

                                                                                            IL NAS?....per i Dirigenti ASP è stato solo un pretesto.                                                                                                        

  ....E LOIERO?...

 

I GIORNI CHE VERRANNO?.... RIBELLARSI E' GIUSTO!!!!....

 

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