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  21 marzo , 2010       piero.devita     1 Commenti
OSPEDALE- ISTITUITO IL POLO CHIRURGICO E RIPRESA LAVORI

 

 

OSPEDALE DI TREBISACCE  E DELL'ALTO JONIO:

" ISTITUITO IL POLO CHIRURGICO "

( di Pino La Rocca)

 

«Con delibera n. 1200 del 18 marzo u.s. l’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza tramite il suo DG Franco Petramala istituisce un Polo Chirurgico Specialistico all’interno del presidio ospedaliero di Trebisacce». E’ quanto scrive in una nota-stampa il consigliere regionale del PD Franco Pacenza che, come si ricorderà, era stato incaricato dal governatore Loiero di tenere i contatti con i vertici aziendali per assicurare un futuro al “Chidichimo”. «Con questo straordinario risultato – si legge ancora nella nota – si cancellano definitivamente i tentativi di strumentalizzazione a cui abbiamo assistito in questi mesi. L’istituzione dell’unità operativa specialistica, da definire in base alla riorganizzazione della rete ospedaliera prevista dal piano di rientro della regione Calabria, conferisce all’ospedale di Trebisacce un ruolo ed una prospettiva a lungo termine, nel quadro di un rilancio del sistema sanitario calabrese che, tra i suoi principi, ha assunto anche la funzione degli “ospedali di confine”. L’istituzione dell’unità operativa chirurgica specialistica conferma quindi e rende operativa la destinazione del “Chidichimo” quale Ospedale “per acuti e non”, perché il polo operativo specialistico, inserito all’interno della programmazione provinciale dell’Asp, diventa punto strategico dell’intero presidio».

Tale risultato, secondo quanto si evince ancora dalla nota, si concretizza solo ora ma sarebbe il frutto di un lavoro meticoloso durato mesi e mesi, che ha trovato lo snodo cruciale dopo l’approvazione del piano di rientro calabrese sottoscritto in data 17 dicembre 2009 dal governo nazionale e dal governatore Loiero.
“Ora - scrive ancora Pacenza – ci sono tutte le condizioni perché il presidio ospedaliero di Trebisacce possa avere una rinascita nella quale il Polo Chirurgico Specialistico, insieme al potenziamento ed alla riqualificazione dei servizi di base ed alla ristrutturazione dell’intera struttura, offra un sostanziale miglioramento del servizio sanitario territoriale.
Importante è stato il ruolo che in questo contesto hanno offerto i sindaci e le Associazioni. Nelle prossime settimane, in sinergia, sindaci ed Asp dovranno decidere il complesso dei servizi da allocare all’interno del Presidio. Le strutture, le tecnologie e le risorse umane che occorre (da valorizzare assumendo come parametro la qualità e le competenze) sono infatti i fattori principali di un buon servizio sanitario… Personalmente, – conclude Pacenza dopo aver ribadito che lunedi prossimo l’Azienda consegnerà all’impresa la nuova progettazione che prevede il completamento di tutto il blocco operatorio – pur in una condizione abbastanza complicata e faticosa, ho svolto il mio ruolo con tenacia e convinzione, mettendo a frutto un bagaglio di esperienze e di relazioni di cui non si può fare a meno».
Pino La Rocca
 
 
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TREBISACCE : INIZIANO I LAVORI PER LE DUE SALE OPERATORIE

Non è forse il caso di enfatizzare troppo il momento favorevole, ma le notizie delle ultime ore suonano veramente come l’uscita dal tunnel per l’ospedale di Trebisacce sul cui destino finora si erano addensati solo… nuvole pesanti. Grazie alle pressioni ed alle sinergie messe in campo dalla conferenza dei sindaci, dalle associazioni di categoria e di volontariato, dalla cosiddetta società civile e dalla tanto maltrattata politica, lunedi prossimo ci sarà la tanto attesa svolta nella natura dei lavori che si stanno eseguendo presso il reparto operatorio: non si lavorerà più al ripristino di una sola sala operatoria, come si era temuto fin dall’inizio, ma i lavori saranno ripresi ed estesi all’intero blocco operatorio. Nelle ultime ore, secondo l’informativa fornita dal consigliere regionale Franco Pacenza che, come si ricorderà era stato delegato dal governatore Loiero di occuparsi in prima persona del “Chidichimo”, è stata infatti sottoscritta, tra i vertici aziendali e l’impresa Giafra di Cosenza, concessionaria dei lavori, la variante in corso d’opera predisposta dagli uffici tecnici dell’Asp che, con un importo quasi raddoppiato rispetto ai 400mila euro originari, prevede il ripristino e la messa in sicurezza di entrambe le sale operatorie.

«Tale importante risultato – ha detto Franco Pacenza nel comunicare la notizia ai cronisti – viene a suggello della recente Delibera n. 87 della Giunta Regionale che ha fatto salvo il futuro del “Chidichimo” dichiarandolo “ fuori verifica” e sancendone ulteriormente il ruolo come “ospedale per acuti e non acuti”».

Rispetto al quesito dei cronisti su come saranno organizzati i reparti ed i servizi in futuro, Pacenza ha precisato che è tuttora aperta la fase di concertazione tra l’azienda sanitaria e la conferenza dei sindaci per addivenire ad una soluzione concordata, «fermo restando – ha aggiunto Pacenza – che da parte del dipartimento regionale della Sanità è stato già dato mandato ai responsabili di settore di organizzare il tutto per l’avvio di Urologia, ivi compreso il ritorno in sede di tutto il personale che si può adibire nella nuova Specialistica e che comunque non si esclude che, nelle more della riorganizzazione dei servizi, si possa ripristinare il reparto di chirurgia generale». ( Pino La Rocca )

Commenti

giulio arcuri
# giulio arcuri
venerdì 7 maggio 2010 13:06
Fateci sapere esattamente il destino del nostro ospedale. Io vivo al nord, in Emilia. Vengo a passare le ferie nel nostro amato paese. Insomma quali reparti ci sono ancora e quali hanno soppresso?....Datevi da fare e proteggete il nostro ospedale. Ciao a tutti da Giulio.

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