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  30 dicembre , 2007       redazione       Attualità    0 Commenti

TREBISACCE: Si sono svolti i funerali di Maddalena Agrelli e della piccola Jennifer Pia.

Ore 15,00 circa, la Chiesa Cuore Immacolato Beata Vergine Maria, con Parroco Don Pierino De Salvo, è già strapiena di persone in attesa delle due bare, già in corteo dall’Ospedale della cittadina. Arriva il corteo e le bare fanno ingresso in Chiesa,accolte da un applauso. I familiari tutti presenti delle vittime avanzano con i volti visibilmente affranti dal dolore e si posizionano nei primi posti. La Chiesa è grande e spaziosa,ma non vi è posto neppure in piedi. Molti, loro malgrado, sono costretti a rimanere fuori. Villapiana e Trebisacce, le due comunità presenti, a condividere il dolore dei familiari,come presenti i loro primi cittadini e rispettivamente il Sindaco Luigi Bria e Mariano Bianchi e ancora Franco Pacenza,consigliere regionale. Ancora tanti amministratori delle due cittadine. Presente ancora il corpo dei Rangers Calabria del distaccamento di Trebisacce a dare il loro prezioso contributo. E la tragedia, per le riprese, ha coinvolto anche la RAI, presente con i suoi operatori. A officiare il rito funebre il Vescovo di Cassano Jonio, Vincenzo Bertolone,coadiuvato dal suo segretario Don Francesco Candia di Mormanno,dal diacono Sebastiano Indraccolo e don Gaetano Santagada,parroco della chiesa cittadina Madonna della Pietà, da Don Pierino De Salvo, parroco della Chiesa Cuore Immacolato e da Don Massimo Romano, parroco di Albidona.

Alcuni passaggi di grande valenza spirituale,di grande messaggio cristiano inviato ai fedeli dal Vescovo Bertolone:”Carissima famiglia Agrelli,carissimi fedeli tutti. Non avrei immaginato che dopo pochi mesi mi sarei trovato a presiedere la celebrazione eucaristica in occasione di un fatto così efferato, così umano e incomprensibile nello stesso tempo. Ho voluto scegliere dei passi del nuovo e vecchio testamento che ci parlano di perdono. Sì,dico di perdono. Tutti siamo peccatori dinanzi al Signore e con diverse responsabilità. Da questo fatto tragico tutti dobbiamo trarre insegnamento. E’ difficile parlare di perdono. La via del perdono va al di là della ragione. E’ solo la fede che fa parlare di perdono. Cristianamente parlando siamo chiamati a perdonare. Perdonare può essere scambiato come un momento di debolezza,ma così non è. Il perdono ha la forza della fede. Occorre far prevalere la fede alla ragione. La forza del perdono, la fede cristiana è ciò che fa la differenza con tutte le altre religioni e quella cattolica. L’amore per il prossimo è vissuto fino all’eroismo. Gesù ha perdonato dalla croce mentre gli inchiodavano le mani. Il perdono del Vangelo non va confuso però con l’ingiustizia. La giustizia umana deve fare il suo corso. Occorre impedire umanamente che uno possa nuocere agli altri, come nel caso di una madre e di una figlia. Trattasi di un gesto incomprensibile, ma rivolgendosi ai familiari, dobbiamo vivere nella misericordia di Dio e nel perdono cristiano.”

Coraggio, Amore, Perdono, Misericordia è tutto presente nel messaggio del Vescovo diretto ai parenti, ma a tutti i fedeli come stile di vita cristiana. All’uscita delle bare ancora un applauso e mentre, le bare portate a spalla scendono i gradini della scalinata della chiesa, per raggiungere le auto dell’Agenzia Onoranze funebri di Gennaro Curia di Corigliano, i fuochi pirotecnici fanno alzare a tutti i presenti gli occhi verso il cielo forse a seguire le due anime che tenendosi per mano intraprendono il cammino per raggiungere il Signore.

 

Franco Lofrano

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